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martedì 4 dicembre 2007

Bamboccioni Incazzati

Federico Mello è un blogger molto attivo che ultimamente sta facendosi largo nell'editoria italiana per la pubblicazione di un libro, L'Italia spiegata a mio nonno, nato e diffuso inizialmente solo attraverso la rete e la blogosfera.
Seguo il suo blog da un pò e non sempre sono in sintonia con i suoi post.
Ora, però, ha realizzato un altro piccolo lavoro che mi piace segnalare e diffondere. E' un pamphlet di venti pagine, facile da leggere, scritto con ironia e con cura (scaricabile cliccando sul titolo): Il protocollo sul welfare visto dai bamboccioni (incazzati).
Purtroppo penso che quel protocollo non andasse approvato con quei contenuti e in quel modo.
Politicamente poi è e sarà catastrofico.
I problemi della precarietà giovanile rimangono tutti, dobbiamo continuare a parlarne (a tal proposito segnalo anche il post di SirDrake).

lunedì 15 ottobre 2007

Blog Action Day

Dopo essermi tinto di rosso per la Birmania, oggi mi tingo di verde per il Blog Action Day sull'ambiente. Una giornata di mobilitazione in cui tutti i bloggers che aderiscono all'iniziativa devono trattare la problematica ambientale in maniera possibilmente adeguata allo stile del proprio blog.
Ecco quindi che io, cercando di unire in maniera diretta e semplice, come spesso mi è capitato, musica, video, tecnologia, contenuti, ho deciso di mettere in evidenza la canzone di uno dei miei gruppi musicali preferiti, la Bandabardò.
Il brano si chiama Lo sciopero del sole, una riflessione amara sul fatto che spesso "industria e vanità sono più importanti dell'aria che respiriamo".
Di seguito trovate il testo e un video pescato su YouTube.

Un giorno venne il sole e disse:
"E così sia! Se proprio non mi volete allora me ne vado via!
Non vi chiedevo tanto,
nè croci, nè altare
ma nemmeno un mondo in cui non posso respirare!"

E tutti gli risposero:
"No, ti prego, non te ne andare!
Senza di te, sai,
non possiamo più abbronzare
e diventare belli con creme da spalmare
dimenticando tutto
in un estate al mare."

Gli offrirono dei soldi
ma non ci fu niente da fare
il sole fece quattro passi
e smise di brillare!

Ma l'uomo del miracolo, dalla televisione,
entrò in tutte le case, stravolto d'emozione:
"Ci ho già pensato io" disse
"È una grande occasione,
pagate e vi sarà dato
un sole di cartone"

martedì 9 ottobre 2007

Fuori dalla rete per la Birmania!

Aspettavo solo il programma definitivo per annunciarvi che alcuni blogger lucani hanno organizzato una manifestazione di solidarietà per la Birmania che si terrà a a Potenza, sabato 13 ottobre.
Io dal mio blog posso solo invitare ad una massiccia partecipazione.
La mobilitazione che era solo virtuale si è concretizzata: un ottimo esempio di come la rete possa servire a dar vita a relazioni sociali reali.
Di seguito la locandina dell'evento e la vignetta di Giulio Laurenzi.
Per maggiori e più aggiornate informazioni vi invito a seguire il blog di SirDrake.

giovedì 4 ottobre 2007

Free Burma!


Free Burma!
La mobilitazione continua...

Nel giorno di San Francesco, il santo-poverello patrono d'Italia e nella settimana della pace che culminerà domenica nella marcia Perugia-Assisi, è cosa buona e giusta continuare a mostrare solidarietà ai monaci buddisti birmani.
Da agnostici, da laici, da credenti o semplicemente da uomini civili...

martedì 2 ottobre 2007

Blog lucani per la Birmania e non solo

Questa è la vignetta di Giulio Laurenzi che oggi è stata pubblicata sul Quotidiano della Basilicata. E' il suo omaggio alla causa birmana e alla relativa mobilitazione della blogosfera lucana.
Ci sono anche io, c'è Nicola, c'è Astronik, c'è Radiopalomar, c'è SirDrake, c'è Sergio, ci sono tutti quelli con cui, negli ultimi tempi, attraverso questo strumento, sto allacciando rapporti basati sullo scambio di opinioni, di pareri e di saperi.
Sono contento di questa nuova forma di partecipazione che mette in moto le intelligenze e le creatività, sono contento dell'uso consapevole che si può fare di internet, sono contento di far parte di questa rete.

E sotto il video dal TGR Basilicata del 28 settembre condotto da Alfredo Di Giovampaolo sulla mobilitazione della blogosfera lucana per la Birmania:

venerdì 28 settembre 2007

Birmania Libera!

Mi tingo di rosso birmano anche io e mi associo alle tante iniziative on line.
Speriamo che la non violenza dei monaci buddisti contagi il mondo e prevalga sull'odio e sulla repressione militare.
Speriamo che la comunità internazionale reagisca con gli strumenti della diplomazia e della politica.

Help the People of Burma (Birmania) — Post this Meme on Your Blog!

Note: This is a new kind of online protest that uses blogs to spread a petition globally. To participate, just add your blog by following the instructions in this blog post.

This not an issue of partisan politics, this is an issue of basic human rights and democracy. Please help to prevent a human tragedy in Burma by adding your blog and asking others to do the same.

By passing this meme on through the blogosphere hopefully we can generate more awareness and avert a serious tragedy. As concerned world-citizens this something we bloggers can do to help.

How to participate:

1. Copy this entire post to your blog, including this special number: 1081081081234

2. After a few days, you can search Google for the number 1081081081234 to find all blogs that are participating in this protest and petition. Note: Google indexes blogs at different rates, so it could take longer for your blog to show up in the results.

THE SITUATION IN BURMA AND WHY IT MATTERS TO ALL OF US

There is no press freedom in Burma and the government has started turning off the Internet and other means of communication, so it is difficult to get news out. Individuals on the ground have been sending their day-by-day reports to the BBC, and they are heartbreaking. I encourage you to read these accounts to see for yourself what is really going on in Burma. Please include this link in your own blog post.

The situation in Burma is increasingly dangerous. Hundreds of thousands of unarmed peaceful protesters, including monks and nuns, are risking their lives to march for democracy against an unpopular but well-armed military dictatorship that will stop at nothing to continue its repressive rule. While the generals in power and their families are literally dripping in gold and diamonds, the people of Burma are impoverished, deprived of basic human rights, cut off from the rest of the world, and increasingly under threat of violence.

This week the people of Burma have risen up collectively in the largest public demonstrations against the ruling Junta in decades. It’s an amazing show of bravery, decency, and democracy in action. But although these protests are peaceful, the military rulers are starting to crack down with violence. Already there have been at least several reported deaths, and hundreds of critical injuries from soldiers beating unarmed civilians to the point of death.

The actual fatalities and injuries are probably far worse, but the only news we have is coming from individuals who are sneaking reports past the authorities. Unfortunately it looks like a large-scale blood-bath may ensue — and the victims will be mostly women, children, the elderly and unarmed monks and nuns.

Contrary to what the Burmese, Chinese and Russian governments have stated, this is not merely a local internal political issue, it is an issue of global importance and it affects the global community. As concerned citizens, we cannot allow any government anywhere in the world to use its military to attack and kill peacefully demonstrating, unarmed citizens.

In this modern day and age violence against unarmed civilians is unacceptable and if it is allowed to happen, without serious consequences for the perpetrators, it creates a precedent for it to happen again somewhere else. If we want a more peaceful world, it is up to each of us to make a personal stand on these fundamental issues whenever they arise.

Please join me in calling on the Burmese government to negotiate peacefully with its citizens, and on China to intervene to prevent further violence. And please help to raise awareness of the developing situation in Burma so that hopefully we can avert a large-scale human disaster there.

martedì 18 settembre 2007

La Lucania dei bloggers

Volevo segnalare alcune cose molto interessanti che riguardano il mondo dei blog e la nostra regione.

La prima è la creazione di Lucania.social: nato da un'idea di Giuseppe Granieri, è uno spazio di aggregazione dei bloggers lucani, un modo di condividere informazioni ed esperienze.

La seconda è la nascita di Visioni Urbane: come recita il sottotitolo, "Un progetto della Regione Basilicata e del Ministero dello Sviluppo Economico per la scena creativa lucana", in pratica un tentativo, anche in questo caso, di aggregare gli operatori culturali, le creatività, le intelligenze lucane, sia virtualmente attraverso la rete che con "laboratori creativi" reali.

Speriamo che le nuove tecnologie smuovano le acque torbide di questa palude lucana... crederci non costa nulla...