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domenica 18 maggio 2008

Re Alessandro

Ho avuto già modo di onorarlo qualche mese fa in un altro post.
Ora non posso tacere di fronte all'ennesimo traguardo del capitano leggendario della Juventus.
Alessandro Del Piero, 34 anni a novembre, è il capocannoniere della serie A, dopo esserlo stato, l'anno scorso, della serie B.
Un professionista umile ed esemplare, un campione moderno che ha saputo reggere (sempre ai vertici dall'età di 18 anni) le pressioni di un mondo non facile e che ha sempre saputo trasformare in nuovi stimoli le difficoltà che gli sono piovute addosso, senza capricci...
Talento e intelligenza: un calciatore perfetto, invidiabile e invidiato.
E ora gli Europei...

mercoledì 17 ottobre 2007

Il capitano

Ho amato Roberto Baggio, ho amato Zinedine Zidane...
Alessandro Del Piero però ha una cosa in più che gli altri non hanno mai avuto, nonostante le loro splendide carriere: è un uomo intelligente che ha voluto e saputo assumersi la responsabilità, l'onore e l'onere di essere la bandiera della squadra più amata e più odiata d'Italia.
Sono contento che un personaggio come lui continui ad essere ancora e, per sempre, il simbolo della squadra per cui faccio il tifo fin da bambino.
E' strano fare certi discorsi su un mondo così contestato, gonfiato, distante, polemico, affaristico come quello del calcio professionistico ma credo, come sempre, che bisogna sforzarsi di cercare il buono ovunque.
E quella di Alessandro Del Piero è una bella storia di sport.

domenica 20 maggio 2007

Per sempre


Primo post del mio blog sullo sport... sul calcio.
La Juventus è tornata in seria A, ha espiato le sue colpe con stile e umiltà.
Dopo la vittoria italiana del mondiale vissuta così intensamente, dopo lo scandalo di Calciopoli troppo sbrigativamente giustizialista per alcuni e superficiale per altri, nulla per me può essere più come prima dal punto di vista emotivo.
Ma i sogni di bambino nessuno può spezzarli, né Moggi, né Moratti, né Galliani... E allora rassegnatevi: la storia del calcio siamo noi...