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mercoledì 28 novembre 2007

La TV benigna

Ecco la lettera con cui il geniale Roberto Benigni ha presentato il suo spettacolo:

Cari Italiani,
con immensa allegria e col cuore che cinguetta come un fringuello appena nato, il 29 novembre in diretta su RaiUno, staremo un paio d’ore insieme a parlare del regalo più bello che ci è cascato addosso. Dobbiamo capire cos’è l’amore. Ne tracceremo la storia.
Dal primo libro della Genesi, all’ultimo libro di Bruno Vespa, dalla lettera di pace di San Paolo ai Corinzi: “per quante cose io assuma in mio conto se non ho l’amore io non sono nulla”, alla lettera di scuse di Berlusconi a sua moglie: “…E dai Verò, stai buona, so’ bagattelle…”. Dalla rottura della Pace tra Greci e Troiani secondo Omero: “Causa ne fu la Divina femminilità di una Donna”, alla recente rottura della pace tra AN e Forza Italia secondo Vittorio Feltri: “La causa è una sola, problemi di gnocca”. Vedremo gli enormi passi avanti fatti dall’Umanità su questo tema.
Sì, parleremo del sesso, il motore del mondo, percorrendolo nei suoi aspetti più estremi. Dalla libidine sfrenata alla totale repressione. Insomma da Casanova a Sandro Bondi.
Parleremo di politica, da Voltaire: “non sono d’accordo con quello che dici ma sono pronto a morire purchè tu lo dica” a Silvio Berlusconi: “chi vota a sinistra è un coglione”.
Parleremo della grandezza dell’Italia cercando di capire che cosa abbiamo fatto di bello per meritarci città come Milano, Firenze, Roma dove sono nati uomini come Manzoni, Michelangelo, Cesare e cosa abbiamo fatto per meritarci città come Arcore, Ceppaloni, Montenero di Bisaccia e… non mi ricordo dove è nato Buttiglione.
E poi lasceremo parlare Dante. Ci faremo dire da lui cos’è quella nostalgia dell’infinito, quella ventata di annientamento che ci precipita addosso quando ci si innamora e smantella tutta la nostra vita, quella sensazione felice, pericolosa e rara che unisce sensualità e tenerezza e ci rende immortali.
Ce lo faremo dire da lui con parole antiche e commoventi che hanno attraversato i secoli per posarsi sulle nostre labbra.
Nulla di solenne, semplicemente la bellezza.
A giovedì.

mercoledì 14 novembre 2007

Sono sicuro...

Viviamo in una società malata, smarrita, senza valori e senza ideologie. Questo è appurato. Ok...
Nello stesso tempo, credo che la violenza nella storia dell'uomo sia sempre esisitita, con forme ancora più crudeli e disumane di quelle attuali. Gli omicidi, i delitti, le stragi hanno riempito pagine e pagine di letteratura... racconti, miti, leggende...
Prima, però, non c'erano i Porta a Porta, i Matrix, gli Studio Aperto, i salotti mediatici... tutta quella (dis)informazione che riesce a manipolare, a gonfiare, a strumentalizzare e a convogliare politicamente le paure, anche leggitime, della gente.
L'emergenza "sicurezza" per me è un bluff.

lunedì 29 ottobre 2007

Il presidente campesino in un'Italia "distratta"

Ho visto, nell'aula magna della mia università, piena di giovani, il compañero Evo Morales, il Presidente indio della Bolivia, il candidato al Nobel della pace.
Ho provato per un attimo l'emozione del passaggio della Storia.
Ho cercato di capire le sue parole in uno spagnolo che mi sembrava semplice e allegro, in un'atmosfera attenta e rispettosa. Mi sono ritrovato senza cuffie, ma quello che ho ascoltato è stato un linguaggio universale che non ha bisogno di traduzioni: ha parlato di risorse naturali da difendere dalle leggi del profitto, di giustizia sociale, di diritti per gli ultimi, di beni pubblici da salvaguardare, di rivoluzioni democratiche che, per essere tali, hanno bisogno della coscienza dei popoli, delle lotte di emancipazione dell'America Latina, ha parlato del suo popolo, della sua terra, degli sforzi del suo governo...
E' grave (come ricordava Gianni Minà presente all'incontro) che nessun canale della televisione pubblica si sia occupato della visita di un capo di Stato così particolare nell'istituzione culturale più grande del nostro Paese.
E' il solito discorso: torni soddisfatto a casa, dopo due ore memorabili, ceni, accendi la tv e ti ritrovi il Porta a Porta dedicato all'Italia che balla, l'approfondimento del Tg2 sulla depressione di Loredana Bertè, il prete innamorato a Matrix, la polemicuccia democratica sulle donne in politica del Tg3. Per fortuna c'è la Storia siamo noi di Minoli, parlano della battaglia di Stalingrado: lì, non sono passati...

martedì 25 settembre 2007

After Afterhours

Ne parla anche mio fratello sul suo blog perchè un evento così, in una casa come la nostra, non poteva passare inosservato.
Gli Afterhours, la miglior band rock italiana (vedi il post sui Marlene per capirlo), hanno tenuto un concerto al "Paradiso" di Amsterdam. Noi l'abbiamo visto sul web dopo un avviso in bacheca sul MySpace di Nicola: la tecnologia ancora una volta contribisce ad arricchire l'esistenza, non a complicarla....
Un'ora e 15 minuti di vero rock con un collegamento audio-video perfetto: da un lato la conferma che il gruppo di Manuel Agnelli, con il suo repertorio italiano ed inglese, non sfigurerebbe affatto nel confronto con altre importanti band europee, se non fosse per quel maledetto provincialismo della cultura italiana; dall'altro la consapevolezza piacevole di fruire,
in maniera inedita, di un live musicale .
Poi immagini quel locale olandese, la sua atmosfera, i suoi giovani europei, moderni, vivi...
Il concerto finisce, il collegamento si spegne.
Accendo la tv: trovo Eros Ramazzotti ospite di Mike Bongiorno e Loretta Goggi a Miss Italia e Guglielmo Epifani su Rai 3 che parla dell'intesa sul welfare.
Un senso di tristezza mi assale: Amsterdam è, già, di nuovo, lontana.

venerdì 21 settembre 2007

Pornografia televisiva

Porta a Porta di Bruno Vespa. Talk-Show di approfondimento del principale canale pubblico italiano, la "rete ammiraglia" la chiamano, forse perchè deve indicare la rotta... Rai 1...
Mi aspetto una trasmissione sull'ennesima figuraccia del governo Prodi o sulla crisi dei mutui o sul ritorno di Bin Laden o magari, che so, sull'inizio della Champions League... e invece...

Tema delle puntata:
Le italiane? Brave a letto.

Ospiti:
Daniela Melchiorre, sottosegretario alla Giustizia della Margherita
Alessandra Mussolini, parlamentare europeo di Alternativa Sociale
Alba Parietti, showgirl
Flavia Vento, showgirl
Vera Montanari, direttore Grazia
Emmanuele Jannini, docente di sessuologia medica
Manuel Casella, fidanzato di Amanda Lear

Grillo... ma un vaffanculo-day al mondo dello spettacolo e della televisione italiana quando lo organizzi che questa volta aderisco?

martedì 20 marzo 2007

Progresso?

Ho appena visto uno spot in TV e sono rimasto allibito...
Era la pubblicità, con tanto di musichette e disegnini accattivanti, di una suoneria per telefonini realizzata con i rutti registrati e inviati via sms dai clienti.
Purtroppo, è tutto vero: ripeto, una suoneria con i rutti!
Ora non voglio fare il moralizzatore, ma se questa è la democrazia, se questo è il famigerato mercato, dove tutto si può vendere e comprare, è davvero un mondo schifoso; se questo è il capitalismo, dove vengono calpestati dignità e buongusto, tenetevelo!