venerdì 12 ottobre 2007

Tutto il mondo è paese?

Esiste un paese in collina che, se solo negli ultimi decenni avesse dato più attenzione al restauro e alla tutela dei suoi beni architettonici, oggi avrebbe, forse, uno dei centri storici più belli d'Italia.
Esiste un paese che, nonostante la sua favorevolissima posizione geografica, non riesce ancora a porsi come forte polo di attrazione.
Esiste un paese in cui la coltura più pregiata delle sue terre non viene adeguatamente valorizzata.
Esiste un paese che credeva di aver trovato prosperità e sviluppo e invece si ritrova con malattie, cassa integrazione e disoccupazione.
Esiste un paese in cui la forma dell'apparire è più importante della sostanza dell'essere.
Esiste un paese in cui l'antipolitica c'è da molti anni prima di Beppe Grillo e in cui, nel secolo delle ideologie, destra e sinistra non hanno mai contato realmente... solo una grande zona grigia di clientelismo democratico-cristiano.
Esiste un paese in cui per esorcizzare la noia si ricorre spesso all'alcol, alla droga o al sesso.
Esiste un paese in cui i giovani che rimangono o sono già vecchi o sono ribelli o si sentono incompresi.
Esiste un paese in cui generalmente l'associazionismo, se non viene soffocato prima, non riesce comunque ad avere un respiro extracomunale.
Esiste un paese senza classe dirigente, dove non esistono professionisti di spicco, dove non esistono veri imprenditori che investono e producono ricchezza per i propri concittadini, dove per trovare una candidatura a sindaco si è dovuti ricorrere ad un volenteroso emigrato in pensione.
Esiste un paese che cerca molto faticosamente di uscire dal letargo.
Esiste un paese chiamato "il paese dei venti, dei lamenti e dei tradimenti".
Esiste un paese fatto, al netto delle mie forzature, più o meno, così.

Il mio interrogativo è:
tutto il mondo è paese o c'è davvero un "caso Ferrandina" tutto ancora da risolvere?

martedì 9 ottobre 2007

Fuori dalla rete per la Birmania!

Aspettavo solo il programma definitivo per annunciarvi che alcuni blogger lucani hanno organizzato una manifestazione di solidarietà per la Birmania che si terrà a a Potenza, sabato 13 ottobre.
Io dal mio blog posso solo invitare ad una massiccia partecipazione.
La mobilitazione che era solo virtuale si è concretizzata: un ottimo esempio di come la rete possa servire a dar vita a relazioni sociali reali.
Di seguito la locandina dell'evento e la vignetta di Giulio Laurenzi.
Per maggiori e più aggiornate informazioni vi invito a seguire il blog di SirDrake.

Mille anni che sto qui

Ho finito di leggere, con una voracità per me assolutamente inusuale, il libro vincitore del Premio Campiello 2007, Mille anni che sto qui, della scrittrice lucana Mariolina Venezia.
E' un grande romanzo che nasce da un progetto veramente ambizioso e per questo ancora più da apprezzare: ricostruire e raccontare l'epopea di una famiglia lucana, dall'unità d'Italia al crollo del muro di Berlino, passando per il brigantaggio, le grandi guerre, la lotta per le terre, l'emigrazione, l'industrializzazione, i tempi della contestazione, la lotta armata... Sullo sfondo Grottole, il Sud arretrato e magico, la civiltà contadina, la morale cattolica, le abitudini piccolo borghesi...
Piccole storie nel fluire della grande Storia.
E' un viaggio o, meglio, una fuga alla ricerca di un'identità, di una memoria.
A tratti divertente, spensierata, surreale, volgare, crudele, dura, è anche epopea di sentimenti,
raccontata attraverso la sensibilità femminile.
L'impianto narrativo sembra in bilico tra una moderna fiction televisiva in costume e una rigorosa ricerca antropologica. Sospeso tra le fantasie grottesche de Il favoloso mondo di Amelie e il neorealismo di Cristo si è fermato ad Eboli.
Gli unici difetti che mi sento di rilevare sono un'eccessiva enfasi retorica nel descrivere alcune situazioni e l'indugiare forse troppo su atmosfere da romanzo rosa. In confronto alla complessità e alla potenza visionaria dell'opera, mi sembrano, però, rilievi trascurabili.
Nel libro è scritto:
"Non è facile raccontare questa storia a chi non conosce la valle del Basento, il cielo celeste come i colori a matita dei bambini, i pendii che il grano rende verdi a primavera e gialli d'estate, i fuochi nelle stoppie, i tralicci per l'estrazione del petrolio, i paesi agonizzanti sulle colline, il volo del nibbio."
E' vero, è così... Il romanzo naturalmente si rivolge a tutti ma solo chi viene da quei paesi può sentire fino in fondo quegli odori, può
riconoscere quei colori o ascoltare l'eco di quelle voci... Ricordi che più allontani dalla mente e più ti rimangono dentro, e nei quali Mariolina Venezia ha saputo senz'altro scavare.

lunedì 8 ottobre 2007

A scuola da Zapatero

Con il nuovo anno scolastico in Spagna, per 1 ora nella scuola primaria e 2 nella secondaria, si studia una nuova materia: Educazione alla Cittadinanza e ai Diritti Umani.
Già solo il nome è bellissimo...
Il programma? "Il rispetto e la conoscenza dei diritti umani, le istituzioni democratiche, la tolleranza nei confronti della diversità culturale e l’analisi critica delle informazioni".
La Chiesa e la destra popolare protestano ma la riforma laica di Zapatero è ormai avviata con il solito piglio decisionista, con quel socialismo che definirei quasi ineluttabile...
E noi quando ci arriveremo? Quando capiremo l'importanza della scuola pubblica nella formazione del cittadino? E, soprattutto, la sinistra italiana avrà mai un giorno la forza di liberarsi dagli intralci dei Mastella, delle Binetti, dei Fioroni?

domenica 7 ottobre 2007

Rimpianti

Oggi dovevo partecipare alla Marcia della Pace Perugia-Assisi.
All'ultimo ho deciso di non andarci. Mi ha fermato l'instabilità meteorologica, la minaccia di pioggia...
La pigrizia, come troppo spesso mi accade ultimamente, ha preso il sopravvento. Ho preferito il relax di una domenica d'inizio autunno alla fatica di una manifestazione.
Ora sto qui a mangiarmi le mani, a vedere le immagini di gente felice che manifesta e a testimoniare solo virtualmente la mia solidarietà.

venerdì 5 ottobre 2007

Censure

Sono stato espulso dall'unica community virtuale del mio paese (che non linkero per non farle pubblicità). Hanno bloccato il mio account impedendomi di leggere e scrivere sul forum.
Ho dato del fascista e dell'ipocrita ad uno degli amministratori. L'ho fatto in un topic in cui sono accadute cose molto più gravi.
Non starò qui a spiegare gli eventi nei particolari perchè,
oltre ad essere un esercizio inutile, è impossibile riuscirci.
Questa è più che altro una necessaria comunicazione di servizio per tutti gli utenti di quel sito che non mi leggeranno più lì e che per caso si trovassero a passare da queste parti.
Inoltre il mio vuole essere un invito a boicottare quella community e a prendere coscienza del fatto che Ferrandina non merita che il rilancio culturale e tecnologico finisca in quelle mani e in quelle menti.
Chi vuole capire, capisca...

giovedì 4 ottobre 2007

Free Burma!


Free Burma!
La mobilitazione continua...

Nel giorno di San Francesco, il santo-poverello patrono d'Italia e nella settimana della pace che culminerà domenica nella marcia Perugia-Assisi, è cosa buona e giusta continuare a mostrare solidarietà ai monaci buddisti birmani.
Da agnostici, da laici, da credenti o semplicemente da uomini civili...

martedì 2 ottobre 2007

Blog lucani per la Birmania e non solo

Questa è la vignetta di Giulio Laurenzi che oggi è stata pubblicata sul Quotidiano della Basilicata. E' il suo omaggio alla causa birmana e alla relativa mobilitazione della blogosfera lucana.
Ci sono anche io, c'è Nicola, c'è Astronik, c'è Radiopalomar, c'è SirDrake, c'è Sergio, ci sono tutti quelli con cui, negli ultimi tempi, attraverso questo strumento, sto allacciando rapporti basati sullo scambio di opinioni, di pareri e di saperi.
Sono contento di questa nuova forma di partecipazione che mette in moto le intelligenze e le creatività, sono contento dell'uso consapevole che si può fare di internet, sono contento di far parte di questa rete.

E sotto il video dal TGR Basilicata del 28 settembre condotto da Alfredo Di Giovampaolo sulla mobilitazione della blogosfera lucana per la Birmania:

lunedì 1 ottobre 2007

Basilicata per la legalità

Voglio dare diffusione attraverso il mio blog ad una manifestazione organizzata dall'associazione Libera (Basilicata), sperando che ciò possa contribuire ad una maggiore sensibilizzazione:

LA BASILICATA INSIEME PER LA LEGALITA'
Manifestazione regionale di associazioni, gruppi, movimenti, singoli cittadini alla ricerca delle verità

Giovedi 4 ottobre 2007 - ore 20.00
Aula Quadrifoglio
Università degli Studi della Basilicata
Rione Francioso, Potenza

In collegamento televisivo con la trasmissione ANNO ZERO, di Michele Santoro, su RAI 2.

Tutto può essere ricondotto al "caso De Magistris": io non aggiungo altro al post preciso e puntuale di Astronik.