Beppe Grillo vaffanculo!
Io non voglio entrare nel merito di questi problemi che non conosco fino in fondo ma che certo non si risolvono con un vaffanculo in piazza.
Quello che mi fa incazzare è naturalmente il giorno scelto: il 25 aprile. Per me (uso una parola forte) è una profanazione. Quella è una data storica, simbolica, significativa per la memoria della Repubblica Italiana.
Pensare che un ex-comico con i suoi deliri maniacali di onnipotenza si appropri di questa data e ne modifichi il significato a piacimento suo e dei suoi adepti mi fa rabbrividire.
E' evidente che quel giorno il vero significato della Festa della Liberazione passerà in secondo piano e ciò, in un periodo di pericoloso revisionismo storico, con una scuola che non educa e una politica che dimentica, è un fatto grave.
Sono troppo conservatore? Poco innovatore? Troppo ideologico? Non mi interessa! Quella data è sacra e non si dovrebbe toccare nemmeno per scherzo!

