domenica 29 aprile 2007

Uniti per Ferrandina


Il 27 e 28 maggio prossimi si terranno finalmente le elezioni amministrative anche nel mio paese. Io voterò il candidato sindaco dell'Unione Elio Ricchiuti; la mia preferenza nella lista andrà a Ferdinando Eustazio.
Il voto sarà pure segreto ma è tempo di chiarezza, di trasparenza, di nettezza... è tempo di parteggiare.

mercoledì 25 aprile 2007

W il 25 APRILE

Nonostante il decadimento politico, morale e culturale della nostra società, nonostante i revisionismi spacciati per riappacificazioni, speriamo che ci sia sempre qualcuno che tramandi la memoria dei giorni della Liberazione, che onori i partigiani e la loro lotta contro il nazifascismo, che conservi i loro insegnamenti di giustizia e libertà.
Si deve resistere ancora, anche con la retorica, anche con la simbologia...
Io lo farò sempre, finquando vivrò.
E ora... oh partigiano, portami via che mi sento di morir...

domenica 22 aprile 2007

Libertè, Egalitè, Fraternitè

Ognuno di noi, non ce lo nascondiamo, è un pochino esterofilo.
Il mio Paese preferito è la Francia, per tutto ciò che rappresenta e che non vi spiego ora.
Qui oggi si tengono le elezioni presidenziali. Al primo turno i candidati sono 12; 4 quelli più importanti.
Se fossi francese voterei Segolene Royal.
Una bella donna, socialista, moderna, di sinistra a capo di uno degli Stati più importanti del mondo. Solo immagine? Può darsi, non ho tutti gli elementi per un giudizio più approfondito, ma se l'immagine è questa ben venga...

mercoledì 18 aprile 2007

Il moralizzatore

Nella mia vita ho sempre odiato visceralmente quei giornaletti scandalistici di cronaca rosa e, inoltre, ho sempre considerato il diritto alla privacy un valore prezioso, la cui violabilità è una delle cose più odiose che possa esistere.
Questa la premessa necessaria.
Nello stesso tempo le foto di Berlusconi ritratto in dolce compagnia di 5 donne, durante le vacanze pasquali, nella sua lussuriosa villa di Sardegna non possono che suscitare anche in me un certo scalpore e un certo senso di fastidio.
Berlusconi è libero di stare con chi vuole e non bisogna condannarlo certo per questo, però un uomo politico, un uomo che riveste un importantissimo ruolo pubblico deve condurre, per quanto possibile, una vita moralmente ineccepibile e soprattutto coerente con i propri principi. Berlusconi ha una moglie, ha dei figli, ha una famiglia, non può permettersi pubblicamente di sollazzarsi con facili donne.
E i discorsi sulla sacralità cristiana della famiglia tanto sbandierata a destra? Vanno bene solo quando bisogna attaccare le coppie omosessuali e negare diritti?
E quelle ragazze poi? Che opinione hanno di se stesse? Il senso del pudore che fine ha fatto?
Una di loro si è giustificata dicendo di far parte di un gruppo di collaboratrici di Forza Italia invitate in un giorno di festa.
Collaboratrici di Forza Italia?! Ma possibile che nel Paese di Gramsci, Matteotti, Don Sturzo, De Gasperi, Togliatti, Aldo Moro, Berlinguer esista un partito come Forza Italia?
Siamo caduti in basso, molto in basso...

martedì 17 aprile 2007

Incomunicabilità

Che muro!
Un muro di ignoranza, qualunquismo, superficialità, pressapochismo.
Io questo muro non riesco a scavalcarlo, ci ho provato, ma non ci riesco.
Di cosa parlo? Di politica, dell'aspirazione democratica, della tensione civile a cambiare il mondo, a "cambiare lo stato di cose presenti" attraverso il dialogo, il confronto, la parola, la ragione.
Niente!
Che si fa? Ma ci si ritira, non c'è dubbio...
Nel proprio eremo, nell'Arte, nella Natura, nell'Amore, nella propria Utopia.

venerdì 13 aprile 2007

"A cicli eterni le stagioni sono in me"

La primavera sta esplodendo in tutto il suo splendore.
Il sole luccica, il verde è rigoglioso, gli insetti pullulano, la Vita è ovunque.
Verrebbe voglia di tuffarsi nella Natura e di goderne, rispettosamente, con tutti i sensi.

Ma siamo troppo piccoli, affaccendati e stupidi noi uomini per farlo...

martedì 3 aprile 2007

Pasqua a Ferrandina

Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo che se
Dio muore per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto.

(Nomadi)
Per chi ci crede ancora, auguri.

domenica 1 aprile 2007

Diligentemente

Domenica mattina, Stazione Tiburtina. 5 Rom alla fermata dell'autobus fra cui la classica donna incinta. Le solite facce caratteristiche, così poco raccomandabili, così poco "civili", così diverse. Bevono caffè, uno di loro si accovaccia per aprirne uno, poggia con naturalezza il suo bicchierino sul marciapiede sporchissimo, apre la bustina dello zucchero, quella del bastoncino... e dopo averlo zuccherato, cosa fa? Si guarda intorno, non trova il cestino della spazzatura e mette "diligentemente" le sue cartacce in tasca.
Perchè?


mercoledì 28 marzo 2007

Lo Dico...

"...riteniamo la legalizzazione delle unioni di fatto inaccettabile sul piano di principio, pericolosa sul piano sociale ed educativo. Quale che sia l’intenzione di chi propone questa scelta, l’effetto sarebbe inevitabilmente deleterio per la famiglia. Si toglierebbe, infatti, al patto matrimoniale la sua unicità, che sola giustifica i diritti che sono propri dei coniugi e che appartengono soltanto a loro..."

"...i politici e i legislatori cattolici, consapevoli della loro grave responsabilità sociale, devono sentirsi particolarmente interpellati dalla loro coscienza, rettamente formata, a presentare e sostenere leggi ispirate ai valori fondati nella natura umana", tra i quali rientra "la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna..."

"...nel caso di un progetto di legge favorevole al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge..."

Questi sono stralci dalla nota ufficiale della CEI riguardo i diritti alle unioni di fatto.
Senza mezzi termini, io "dico" che affermazioni
anacronistiche e retrograde come queste rappresentano il male oscuro della società italiana.
Qui non si tratta di negare diritti alla famiglia tradizionale ma semplicemente di aggiungerne altri a persone che in libertà e senza fare del male a nessuno decidono di compiere altre scelte, persone (è bene non dimenticarlo) che spesso per la loro condizione di omosessualità vengono messe ai margini, escluse, derise e che forse avrebbero bisogno del vero messaggio di amore e carità cristiana più che di una brutale nota vescovile...
Per non parlare poi dell'ingerenza nelle leggi e nelle istituzioni dello Stato: non sembra possibile che nel 2007 si debba ancora difenderne la laicità ma tant'è...
In quasi tutti i Paesi europei da anni si sono dotati di una legislazione in materia e questo non ha creato nessun scompenso a quelle società che anzi spesso si dimostrano più dinamiche e aperte di quella italiana.
I vescovi, insomma, si occupino di aiutare gli ultimi che reclamano giustizia in ogni angolo della Terra, si spoglino del loro lusso ingiustificato e si interroghino sulle chiese sempre più vuote.