venerdì 9 febbraio 2007

9 febbraio 1977

E allora eccoci qui, di fronte al "famigerato" scalone dei 30 anni!
Secondo le consuetudini è l'ora di programmi e bilanci generazionali da film mucciniani per sociologi da salotti televisivi.
In gioco, posso anche capirlo, è il concetto di Tempo e
in questi miei 30 anni, devo dire, ho avvertito molto il Tempo, con tutte le sue sfaccettature: quello rimpianto a cui tornare, quello perso di cui pentirsi, quello veloce che non basta mai, quello fuggente che si vorrebbe ripetere ancora, quello futuro che si aspetta...
Ma bilanci, no...non ne faccio! Lasciamoli ai commercialisti. Il Tempo che passa? Agli orologiai!
In fondo la vita è "solo" un castello di carte: cresce con la meticolosità di strategie studiate, la costruzione può essere lenta e paziente, può cadere per un soffio, si può gioire per l'equilibrio raggiunto da un livello completato, a volte possono cadere solo un paio di carte ma resistono
le fondamenta e si ricomincia con l'adrenalina dello scampato pericolo, si aspira alla meta...
Con o senza le consuetudini di cui sopra, con o senza una data di calendario da festeggiare la vita va vissuta fino in fondo...nel bene e nel male...ed io lo sto facendo.
Per questo sono fortunato, per questo mi sento uno "splendido trentenne" che gioca a costruire il suo castello di carte...

3 commenti:

Nicola ha detto...

Si aspira ad una meta per conquistarla e spero tu possa farlo al più presto riappriopriandoti del tuo tempo in barba agli orologiai.
"Non temere il proprio tempo è una questione di spazio".
Auguri fraterni

Marianna ha detto...

auguri pietrolino...

Anonimo ha detto...

Augurissimi Piter Ti Auguro il Mondo ...è tutto tuo ...fanne buon uso! By Vincenzo