mercoledì 21 febbraio 2007

Mercoledi delle Ceneri...

Il governo Prodi non ha ottenuto la maggioranza al Senato sulle linee guida di politica estera illustrate in maniera convincente dal ministro D'Alema.
I voti mancanti (al di là dei senatori a vita comunque determinanti) sono stati due: un senatore di Rifondazione Comunista (Turigliatto) e l'altro dei Comunisti Italiani (Rossi) che hanno scelto di "smarcarsi" rispetto ai loro gruppi di appartenenza.
Pur non essendo una votazione tecnicamente e costituzionalmente vincolante, ieri D'Alema aveva ribadito che senza un maggioranza sulla politica estera si tornava tutti a casa.
Conseguenze? Il governo dell'Unione in carica da nemmeno 10 mesi dopo 5 anni di governo (?!) Berlusconi praticamente non esiste più: o si torna a votare con una legge elettorale pessima, o ci si avvia verso un governo di transizione in uno scenario politico completamente diverso e imprevedibile o, ancora, si fa finta che tutto sia stato un incidente di percorso con un'inevitabile caduta di stile e di immagine.
Stati d'animo? Amarezza, delusione, rassegnazione, pessimismo, rabbia. Per ora non riesco ad aggiungere altro. Vi rimando ai prossimi post...

3 commenti:

Tommaso Francesco ha detto...

In un momento così delicato, in cui cresce sempre di più la sfiducia per le persone che in Italia "gestiscono la politica", usandola come una grossa bambola gonfiabile, TU, pietro, mi sembravi e mi sembri un esempio da considerare. Mi spiego meglio: alcuni reagiscono all'assenza di "politologie" forti, allontanandosi dalla gestione della cosa pubblica, snobbandone l'importanza, con un atteggiamento, permettimi, QUALUNQUISTA, deleterio e inopportuno. Ero fra questi.
Altri, anzi no, TU resisti.
Invidia e ammirazione provo nei confronti di chi crede a delle idee per il loro valore assoluto e non relativo. Vorrei anche io esprimere indignazione e amarezza dal mio blog per quello che è successo ieri in Senato: non lo faccio, rubando un piccolo angolino del tuo, perchè non ne ho il coraggio. Mi sembra come osservare una donna che non mi degnerà mai del suo sorriso, come far cadere una goccia di acqua dolce in un mare salato, come soffiare aria addosso al cielo. Se l'Italia sarà un Paese di persone uguali a me, regnerà l'atarassia politica, forse; ma se sarete voi ad avere la meglio, qualcosa cambierà e potremo tutti sentirci un pò più indispensabili per la nostra società... e chissà che un pò del coraggio che custodisci non si trasmetta anche a me, costretto a non ammettere la bellezza di quella fanciulla, politica!

Zarathuster ha detto...

il precedente post è firmato Zarathuster.

P.S.
non riesco mai a concludere un commento con la mia firma!

astronik ha detto...

Quel "vaffanculo" a quell'imbecille, fattoci avere per posta, esprime benissimo il tuo stato d'animo.
E pure il mio.......