venerdì 16 marzo 2007

Scorci

Una finestra in un cortile grazioso.
Poche luci accese in calde case.

Due stelle timide in un cielo che vuole tendere al blu.
Una palma snella su un tappeto di piante che esplodono di primavera.
Un aereo che passa lento ed inesorabile.
La dolce melodia de "La pianura dei sette fratelli" dei Gang in sottofondo.
L'aria frizzante della sera dopo i primi caldi.
La testa in su ad aspettare qualcosa o qualcuno.

Altro che corsi di yoga...

3 commenti:

lucalos ha detto...

L'Architetto che diventò un poeta.

Anonimo ha detto...

La tua descrizione così fedele al luogo........nei colori, nei suoni, nelle sensazioni.......quella della red-home! E quell'aria frizzante.....e gli occhi di chi sta aspettando qualcuno o qualcosa.......

Alfonso ha detto...

Meglio...qualcuna...