venerdì 13 aprile 2007

"A cicli eterni le stagioni sono in me"

La primavera sta esplodendo in tutto il suo splendore.
Il sole luccica, il verde è rigoglioso, gli insetti pullulano, la Vita è ovunque.
Verrebbe voglia di tuffarsi nella Natura e di goderne, rispettosamente, con tutti i sensi.

Ma siamo troppo piccoli, affaccendati e stupidi noi uomini per farlo...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Potremo sempre farlo, anzi possiamo. E' che la nostra di primavera tarda ad arrivare.

astronik ha detto...

E' vero, la primavera "mereologica" è esplosa in tutta la sua devastante bellezza anche in questa nostra stupenda Basilicata....
L'altra primavera quella che deve rappresentare la rinascita economica e sociale che tarda, anzi, ho l'impressione che non verrà mai......

Alfonso ha detto...

E' il capitalismo bellezza...è l'urgenza della produzione, è l'ansia del consumo...l'oppio dei popoli...
p.s. primo giorno di lavoro, ormai mi sono imborghesito anch'io, risucchiato dal sistema nel ceto medio produttivo...me ne sono reso conto quando ho timbrato il cartellino...ma un giorno me ne tirerò fuori e questo giorno non è poi così lontano.
Hasta siempre!