giovedì 27 marzo 2008

Una vergogna nazionale

Gli spot sono spot, la creatività è creatività ma io sono davvero imbarazzato. Davvero...
A guardare questi video provo pudore, vergogna e un senso di nausea.
Sono gli inni del PD e del PDL, di Veltroni e di Berlusconi.
C'è lo stesso modo di vendere il proprio prodotto, lo stesso modo di illudere, di edulcorare la realtà.
Quale messaggio lasciano? Non riesco a trovarne il senso...
Io non voglio vivere in un'Italia così, in un'Italia fatta di apparenze e non voglio vivere nell'Italia delle canzonette, dove i conflitti e i problemi vengono occultati.






11 commenti:

Anonimo ha detto...

Terrificanti. Ovviamente il presupposto è che siamo una indistinta massa di rincretiniti.
radiopalomar

Nicola Monteleone ha detto...

Onore ai Village People, que viva i Village People. Il Pd è stato costretto a rimuovere il video da You Tube. Questioni di diritti d'autore. Le cose andrebbero fatte seriamente...

cima ha detto...

Neanche io voglio vivere in un'Italia fatta solo di apparenze e di canzonette, ma fare un piccolo video che tra l'altro è anche simpatico serve pure a non prendersi troppo sul serio!
Sorridi...che uno dei mali storici della sinistra è sempre stata la sua tristezza! :-)

RH77 ha detto...

Come anticipato da Nicola, YouTube ha rimosso il video del PD per problemi di diritti d'autore con i Village People (l'inno era sulle note di YMCA...).
Quindi non tutti potranno apprezzare la performance degli amici democratici.

Ciò detto, cima...:
sull'allegria credo converrai che la sinistra arcobaleno possa dare lezioni a molti :-)
sai quante manifestazioni e quante iniziative "allegre" si sono organizzate... basta vedere il nome e il simbolo così colorato...
;-)

E' vero che una risata li seppellirà però che siano risate intelligenti!

Anonimo ha detto...

Dio mio, Dio mio...perchè CI hai abbandonato!!! ...

Anonimo ha detto...

"anonimo" sono io... Antonio A. di http://www.melfiweb.com/wordpress

Non riuscivo a postare il commento diversamente...

Nathan 2000 ha detto...

Scusami se sono dissacrante al massimo.... ma è quello che da una ventina d'anni tutti, dico tutti, si ostinano a fare: cercare il consenso con tutti i mezzi a disposizione (magari la rete è un mezzo non ancora nelle corde dei nostri politici, ma dai tempo al tempo e vedrai che riusciranno a produrre monnezza anche dal web). Comunque, lungi da me l'idea di mancare di rispetto alle tue convinzioni ma.... esiste una canzoncina simpatica che può valere per tutto il migliaio di parlamentari della nostra repubblica; fa, più o meno, così:

Fatece largo che passamo noi,
'sti ggiovanotti de' 'sta Roma bbella....

ecc. ecc. ecc.

Prendila come una tirata ironica, ma non del tutto!

ciffo ha detto...

Queste canzonette sono l'emblema di una campagna elettorale pessima. I veri problemi della gente e fare Politica non contano più... basta vincere! Con qualunque mezzo... che siano canzonette o mafiosi in lista.

astronik ha detto...

Il fine giustifica il mezzo....

Anonimo ha detto...

Meno male che Red Home c'è! Io altro che preoccupato, sono spaventato [...] e non ho potuto vedere il capolavoro del Partito Democratico. Cito un compagno "la conclusione di quello di Berlusconi, mi sembra un chiaro richiamo al fascismo". [Osservare lo sfondo]. Non vedo l'ora che questo incubo finisca[...]SVEGLIATEMIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!

dANiele

fronte dello sdegno ha detto...

che tocca fa pè campà